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virginia virilli - Micamadonne PDF Stampa E-mail

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Dopo il debutto ad in.oltre, il dopofestival di es.terni, Virginia Virilli, vincitrice di Nutrimenti, bando di produzione per giovani artisti, ha vinto il premio nazionale Donne e Teatro per la drammaturgia.

Sarà possibile vedere il lavoro di Virginia:

giovedì 10, venerdi 11, sabato 12 Gennaio, Rialto Sant'Ambrogio, Roma ore 21.00 

Il corpo dipinge quadri e Virgilia Virili è poetessa, pittrice, scultrice, danzatrice e musicista. Come in un lampo sulla scena si susseguono i ricordi; vengono srotolati come matasse di realtà che scorrono senza tempo. Non ci sono luoghi e manca una scenografia, ma ci sono voci e corpi. L’infanzia scivola come un fiume in piena, la terra pare tremare sotto i colpi della smania febbrile di una bambina di otto anni che guarda il mondo da sotto un tavolo, da sopra un corpo di nonna inferma, da dentro i cassetti o dagli spogliatoi di una piscina. Pare quasi di nuotare fra i rumori, i suoni, i mondi di un’infanzia che si presenta al pubblico in una chiave nuova, libera da preconcetti ed abitudini, scevra da ogni senso di protezione e da ingenuità forzate, per ritrovare piuttosto l’autenticità delle scosse telluriche che provengono dal fondo. Lo spettacolo è insieme sconvolgente e trascinante, tenero ed assordante. Si ascolta più che guardarlo e si potrebbero chiudere gli occhi per assaporarne le voci. Ma sarebbe un peccato perché anche il corpo ha il suo linguaggio ed esprime sulla scena emotività pregnanti. Superba l’interpretazione di Virginia Virilli che recita il testo quasi tutto d’un fiato e domina la scena vuota di oggetti ma piena di immagini viste attraverso rifugi. 
                                              
                                      (Valentina Carrabino)

 
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