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Spettacoli
Sensoirée

2007

dsc00144Una serie di mini performance in contemporanea, con libertà d'azione dello spettatore. In interni, in esterni. Il gioco della seduzione. il meccanismo per cui si sceglie e si è scelti, il rapporto esclusivo performer-spettatore, l'azione unica ma ripetibile. Si attendono ospiti per riempire il vuoto di una sedia a dondolo, del bancone del bar, di una cornice, di un fouton, di una benda, di metà scala e di un guanciale e di una cornice vuota. Sensoirée non inizia e non finisce: dura, c'è, sa essere indipendente. Non invade, è discreta, quasi sempre leggera. E' corta e fiera di esserlo.

Interpreti variabili e possibili: Emiliano Austeri, Silvia Benocci, Alessandro Carlaccini, Sara Carità Morelli, Leonardo Delogu, Stefano Martellotti, Lucio Mattioli, Francesca Michelini, Caterina Moroni, Roberta Rossi, Simone Scibilia
Regia: Lucio Mattioli 

Astri 2005
Prodotto dal Teatro Stabile dell'Umbria  

emi

Prima ancora di essere un'arte, il raccontare era una pratica quotidiana, del crepuscolo, un momento in cui la comunità, stanca del lavoro diurno, si ritrovava intorno ad un fuoco e tramandava storie: le storie accadute e quelle inventate. Il cielo notturno ed il mito erano, e sono tuttora, una fonte inestinguibile per ogni popolo e nelle costellazioni si rintracciavano i personaggi del mito, le figure archetipiche dell'esistenza umana a tutte le latitudini. Sono proprio quegli archetipi e quella pratica quotidiana del racconto che abbiamo voluto scandagliare ed approfondire, con il naso all'insù, nella costruzione dello spettacolo, scoprendo passo dopo passo, una minima parte delle tracce lasciate dal passaggio degli uomini sulla terra. Da profani abbiamo scoperto che guardando le stelle, prima ancora di osservare lo spazio osserviamo il tempo. Le immagini che giungono ai nostri occhi dagli astri, hanno viaggiato per molto tempo, dai quattro anni di Alpha Centauri (la stella a noi più vicina) ai secoli di stelle più lontane. E questi tempi diversi si proiettano contemporaneamente nella volta celeste ogni notte, componendo un mosaico di piani temporali.
In questo allestimento abbiamo temporaneamente accantonato alcuni aspetti della nostra ricerca per focalizzare l'attenzione sui racconti, mettendoci completamente al servizio delle storie. Per mantener fede al nostro essere gruppo le narrazioni assumono spesso il carattere di racconto corale, per il gusto del fare insieme e per recuperare sonorità arcaiche che avessero il sapore di una sospensione temporale, in onore al cielo stellato.

Interpreti: Emiliano Austeri, Alessandro Carlaccini, Sara Carità Morelli, Stefano Martellotti, Lucio Mattioli, Francesca Michelini, Caterina Moroni,                                                
Strutture vocali:
Antonella Talamonti
Costumi;
Maria Chiara Carboni
Drammaturgia e regia: Lucio Mattioli

Il Minotauro
2003
 

 …L’essere che Pasifae, la figlia del dio sole, aveva partorito dopo che, rinchiusa per suo desiderio in una finta vacca, era stata montata da un bianco toro consacrato a Poseidone, si trovò, dopo lunghi anni d’un sonno confuso, durante i quali era cresciuto in una stalla fra le vacche, trascinato laddentro da servi di Minosse, che avevano formato lunghe catene per non perdersi sul pavimento del labirinto che era stato costruito da Dedalo, per proteggere gli uomini da quell'essere e l'essere dagli uomini. d’un impianto cioè da cui nessuno che vi si fosse inoltrato trovava più la via d’uscita e le cui innumerevoli intricate pareti erano di specchi tanto che l’essere stava accovacciato non solo di fronte alla sua immagine, ma anche all’immagine delle sue immagini…


combattimento1Il Minotauro è un approdo, rappresenta il bivacco temporaneo di un percorso di ricerca di dieci anni, ramificato in molte direzioni. E’, di fatto, il luogo in cui si fondono i filoni di indagine sui linguaggi che hanno caratterizzato la ricerca e la pratica della Compagnia del Pino negli ultimi anni: in primo luogo lo studio sullo spazio e sulla percezione dello spettatore che viaggerà all’interno del racconto, guidato dagli attori, in un gioco di specchi e rimandi in un labirinto che da virtuale si farà sempre più reale. Spazio che ospita il movimento degli attori e, in maniera forse ancora più forte, il suono, la voce, il canto. Questo grazie anche alla collaborazione di Antonella Talamonti che, in un ciclo di seminari, ha condotto la ricerca del gruppo intorno all’improvvisazione vocale, fornendo stimoli forti che fusi ad altri strumenti incontrati nel corso degli anni dalla Compagnia, hanno dato il LA per la costruzione dello spettacolo. A ciò va aggiunto il ruolo fondamentale della ricerca sulla narrazione ed il racconto e l’incontro con un testo inedito ispirato a materiale fortemente poetico: Durrenmatt, Borges, Hemingway. Un universo timbrico sconfinato che si manifesta prepotentemente in ogni frammento. Lo spettacolo ha debuttato presso il Centro MultiMediale di Terni il 26 gennaio 2003.

Interpreti: Emiliano Austeri, Adele Barbetti, Silvia Benocci, Maria Chiara Carboni, Sara Carità Morelli, Alessandro Carlaccini, Stefano Martellotti, Lucio Mattioli, Francesca Michelini, Caterina Moroni, Roberta Rossi
Drammaturgia e regia: Lucio Mattioli, n collaborazione con Marco Plini
Strutture vocali: Antonella Talamonti
Scene: Roberto Melchiorri, Massimiliano Chiacchierini
Costumi: Maria Chiara Carboni
Luci: Lorenzo Porrazzini
Maschere:Wladimiro Coronelli, Francesca Michelini 

Permette un brivido?
2002
permette“Permette un brivido?” rappresenta forse l’utopia della poesia d’amore. E’ il sogno di molte persone avere un amore che crea inventa e sussurra all’orecchio poesie... tutte per noi.
Gli attori coinvolti, che possono variare da un minimo di 5 ad un massimo di 12, si muoveranno per una delle vie principali della città, interagendo con i passanti, o in locali al chiuso, creando un piccolo momento di relazione d’amore esclusiva.
Dentro questi piccoli brividi, bisogna necessariamente viaggiare e, come spesso succede in amore, cercare di farsi scegliere. In che modo? Passando, camminando, sognando per strada, alla ricerca di un rapporto che sia per qualche istante esclusivo.
Con occhi molto diversi si può seguire lo spettacolo, o anche solo alcune delle piccole pillole teatrali. Non vorremmo dirvi troppo...troppe parole logorano gli amori.

Parata urbana
2002 

primavera-pacs_112E' una festa di strada. Muta la forma ma mantiene la sostanza. Fuoco, trampoli, musica ed ospiti. In metamorfosi costante e per tutte le stagioni. E' un animale dal forte spirito di adattamento, si muove in branchi che variano da sei elementi all'infinito. A volte canta, altre combatte. Entra nelle case, nei negozi e nei campi coltivati. Ama le sagre paesane, ed i giorni di festa. Ha  molte anime e più vite dei gatti. Nonostante un'indole selvaggia e combattiva, ama la compagnia. Non ama mimetizzarsi e non ha nemici naturali, quindi quando c'è si vede e si sente. Si allarga e si restringe. Si allunga e si accorcia, si mischia e si compatta. Animale strano, la nostra parata urbana!


Il Vaso di Sherazade
2001 

animazione15Il vaso di Sherazade è uno spettacolo-animazione, un viaggio intorno alle storie prodotte da popoli diversi nel tentativo di riappassionarli all’incanto, eterno ed eternamente diverso, del racconto orale. Baulle, un cantastorie impolverato dagli anni, è il custode del vaso di Sherazade, la principessa delle mille e una notte. Sherazade dice che le storie sono come dei fiori, se non vengono nutrite appassiscono e poi si seccano. Una volta secchi, i fiori vengono messi nel vaso di cui Baulle è scrupoloso custode, assieme al suo assistente Scrigno. Se lasciate per molto tempo nel vaso si deteriorano per poi svanire come bolle di sapone. C’è solo un modo per salvare le storie… raccontarle. Baulle, deputato a farlo, conduce i bambini in un viaggio tra popoli diversi, raccontandone le storie dimenticate che con la magia del racconto ridiventano fiori freschi e profumati. Lo spettacolo-animazione, pensato per bambini dai cinque agli undici anni, si adatta ad ogni tipo di spazio pur preferendo ambienti piccoli e raccolti. Lo spettacolo è in repertorio da sete anni ed è in continua trasformazione.

Ferormoni 
2001 

feno3Performance intergalattico-scientifica Feromòni nasce come azione teatrale per spazi urbani contemporanei, per adattarsi poi ad ogni tipo di spazio e situazione.
Pochi sanno che alla base del corteggiamento sta la produzione inconscia, da parte degli individui di ogni genere e razza, di sostanze impercettibili chiamate appunto Feromòni, emanate perlopiù dalle donne, che agiscono in modo istantaneo ed incontrollabile. Questa scoperta che risale al 1919, ha sostanzialmente influenzato l’immagine romantica ed eterna dell’innamoramento come qualcosa di prettamente legato al cuore, e sposta il primo istante dell’attrazione verso un terreno più chimico e fatale….Nella performance, un gruppo di esseri molto ambigui, che si spacciano per scienziati venuti da una lontana galassia, dopo aver brevemente spiegato l’innovazione di questa scoperta, chiedono al pubblico, amorevolmente surriscaldato dai ritmi e dagli afrori del ballo, di sottomettersi ad un “prelievo sperimentale” di feromòni umani, molto apprezzati nel loro pianeta. Una buona dose di Feromòni consentirà agli ambigui personaggi di lanciarsi in avventure pirotecniche.

 
Interpreti
Carlotta Alessandrini, Alessandro Carlaccini, Lucio Mattioli, Francesca Michelini, Caterina Moroni, Stefano Martellotti, Roberta Rossi 
Drammaturgìa Lucio Mattioli  
Regìa Lucio Mattiol, Roberta Rossi

Oh! Pressa
2000 

quadro_pressaPerformance itinerante all’interno della manifestazione Viaggiatori sulla Flaminia. Interventi urbani nelle sculture delle rotonde della città. Progetto site specific per spettatori in macchina.

Performer: Carlotta Alessandrini, Silvia Benocci, Mariachiara Carboni, Sara Carità Morelli, Alessandro Carlaccini, Daniele Lucarelli, Stefano Martellotti, Lucio Mattioli, Francesca Michelini, Marina Milli, Caterina Moroni, Roberta Rossi, Arianna Trasimini.

 

Percorsi d'amore
2000

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Spettacolo itinerante lungo i cortili dei palazzi storici di Terni, realizzato in collaborazione con artisti e gruppi del panorama internazionale, realizzato in occasione delle Manifestazioni Valentiniane del Comune di Terni nel 2001.

Hanno partecipato: La Compagnia Giuseppina von Bingen (Roma), Tribù Acustica (Orvieto), Bernardo Rey e Nube Sandoval (Colombia), O Thiasos teatro natura (Roma), Yves Candau (Canada), Leilani Weiss (Chile)

Errando fra i teatri mancanti
1999 

errando2 Performance di improvvisazione teatrale per le strade di Terni, in forma di agitprop e protesta per la mancanza di spazi teatrali nella città, in occasione della Festa Nazionale del Teatro organizzata dall’ Arci. E’ il primo tentativo di ricerca sullo spettatore involontario che porterà la Compagnia del Pino a realizzare altri format performativi sulla relazione esclusiva tra performer e spettatore.

Performer: Carlotta Alessandrini, Danila Blasi, Mariachiara Carboni, Valentina Fioretti, Lucio Mattioli, Sabina Proietti, Roberta Rossi, Jonatan Surrenti.  

 
Playsir
1999

playsir_carlofraConcerto di natura non indifferente, in collaborazione con Il Diaeresis Duo, composto dalle pianiste Irene Franceschini e Silvia Alunni, per la regia del M° Pier Giuseppe Arcangeli. Un simposio tra i sensi in cui la musica contemporanea svolge il ruolo di fil rouge.

Interpreti: Silvia Alunni, Irene Franceschini

 

 

Lasciami dormire, devo finire un sogno
1998

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“Mise en éspace” di testi poetici narrativi e musicali di autori del 900, da Antonio Porta a Neruda, Anais Nin, Trilussa, Alda Merini, Baudelaire, Prevert, Sandro Penna. Lo spettacolo nasce dall'incontro delle parole con la musica e con luci inconsuete.

Interpreti: Carlotta Alessandrini, Lucio Mattioli, Fabrizio Porrazzini, Roberta Rossi 

 

Fermenti
1997

fermenti3Uno sguardo attento e surreale a ciò che può accadere all'interno di un vasetto di yogurt, dove i fermenti sintetizzano il lattosio. Un mondo che ha stampato, nei riflessei argenti del proprio cielo, l'ineluttabile data di scadenza. Nonostante ciò lavora e si agita al suo interno, ignorando se la fine arriverà per apertura del cielo o per scadenza. Lo spettacolo ha partecipato a Premio Scenario.

Interpreti: Carlotta Alessandrini, Barbara Cinaglia, Lucio Mattioli, Laura Morelli, Giorgia Porchetti, Roberta Rossi. 
Drammaturgia:
Andrea Virili
Regia: Francesca Angeli


Gli uccelli
1996

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Messa in scena che fonde la fedeltà alla struttura comica del testo con la sperimentazione dei linguaggi teatrali, e che si avvale di un singolare allestimento scenico. Il testo è stato tradotto da Alessandro Grilli, che è riuscito a mantenere viva l'utopia del plot, trovando il modo di attualizzare o eliminare i riferimenti alla contemporaneità di Aristofane. Lo spettacolo è nel cartellone della stagione del Teatro Verdi di Terni, e nel circuito regionale del teatro ragazzi, gestito dal Centro Produzione e Ricerca Teatrale Fontemaggiore.

Interpreti: Elena Longhi, Lucio Mattioli, Laura Morelli, Giorgia Porchetti, Roberta Rossi
Scene e costumi: Rosita Rossi
Regia: Francesca Angeli

 

Bubbole
1995
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Spettacolo di clown che affonada le radici sulla grande tradizione circense italiana e si alimenta delle suggestioni del film I clown di Fellini. Skethes classici reiventati.

Interpreti: Valeria Bonifazi, Barbara Faustini, Lorenzo Federici, Lucio Mattioli, Francesco Montesi, Lorenzo Porrazzini, Alessandro Ricci, Roberta Rossi
Regia: Andrea Virili

 

   
Le baccanti

1994

baccantitraduzione ed adattamento del Prof. Alessandro Grilli, ricercatore dell’Università di Pisa. La forza del testo di Euripide, al quale siamo rimasti molto fedeli, viene amplificata da un allestimento che rimanda fortemente all'interno di una chiesa gotica, in una prospettiva angolata della navata centrale, con tanto di altare, dove si consumano i riti legati al nuovo culto che viene dall'oriente. Tale trasposizione rende possibile un'avvicinamento allo spettatore greco che si imbattè, durante le Grandi Dionisie nell'allestimento di Euripide

Interpreti: Riccardo Celi, Barbara Faustini, Lorenzo Federici, Lucio Mattiol, Laura Morelli, Marta Petrocchi, Giorgia Porchetti, Roberta Rossi
Scene: Roberto Melchiorri
Costumi: Francesca Capoccia
Regia: Marco Plini

Esercizi di stile
1994

esercizipiccolaL’ammiccante sperimentalismo linguistico-letterario del testo di Queneau, nella traduzione di Umberto Eco, si traduce in uno spettacolo “portatile”, veloce, leggero e carico di effetti comici dirompenti. Una storia di sconcertante banalità viene raccontata infinite volte da infiniti personaggi, con infiniti stili.

Interpreti: Francesca Angeli, Valeria Bonifazi, Riccardo Celi, Flaminia Coronelli, Barbara Faustini, Iskra, Gillo, Lucio Mattioli, Marta Petrocchi, Giorgia Porchetti, Fabrizio Porrazzini, Lorenzo Porrazzini, Roberta Rossi, Andrea Virili
Regia: Andrea Virili

Nerachioma
1994

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Happening nato per centri sociali e piazze, in occasione del minacciato sgombero del centro sociale Icaro di Terni. Nerachiome parte da la presa di potere di Ivan lo sciocco, di Antonio porta, e testi agresti sopravvissuti alla crociata contro il mondo magico, attraverso lo “studio” dei possibili rapporti fra la musica (brani originali eseguiti dal vivo dai PUB) e il linguaggio corpo-voce dell’attore.

Interpreti: Francesca Angeli, Barbara Faustini, Lorenzo Federici, Lucio Mattioli, Francesco Montesi, Laura Morelli, Giorgia Porchetti, Roberta Rossi, Rosita Rossi
Musiche: eseguite dal vivo dai pub: Francesco Jalenti, Fabrizio Porrazzini, Andrea Virili, Lorenzo Porrazzini, Francesco Camuffo, Alessandro Ricci, Domenico Alfieri

Martinzul
1994 

martinzulMartinzul nasce all'interno del laboratorio con l'associazione Armonia di Qualità avola ambientata nel mondo del circo scritta dalla Compagnia del Pino in collaborazione con gli operatori e gli utenti della Ass. Armonia di Qualità Diverse che si occupa di diverse abilità. E' ambientato nel mondo del circo con un meccanismo che fa spostare gli spettatori da davanti a dietro le quinte del grande tendone. L'orchestra dal vivo contribuisce a ricreare l'atmosfera del circo

 

 

Turcaret
1994

turcaretpiccolaTurcaret di Lesage ha la classica struttura della commedia borghese del settecento, con la grande differenza che a determinare i meccanismi dell'intreccio non sono questioni amorose, ma è il vil denaro. Lesage orienta il gruppo verso lo studio della struttura della commedia classica e dell’espressione comica.

Interpreti: Valeria Bonifazi, Riccardo Celi, Letizia Deangelis, Lucio Mattioli, Stefania Nobili, Giorgia Porchetti, Fabrizio Porrazzini, Roberta Rossi, Laura Sileo, Andrea Virili
Regia: Francesca Angeli
Musiche: Francesco Camuffo

Il pifferaio magico
1993
 

pifferaiopiccolaPerchè costruire l'ordine, rinunciando alle infinite possibilità del disordine? Perchè annullare le diversità in un'unica piatta banalità?Perchè sopprimere, con il rumore, anche tutte le musiche. Primo testo scritto dalla Compagnia, una rilettura della celebre favola Il Pifferaio di Hamelin, uno spettacolo con musiche originali suonate dal vivo dal gruppo (formatosi nel frattempo all’interno della Compagnia) Pressappoco Un Bluff (PUB).

Interpreti: Lucio Mattioli, Riccardo Celi, Massimo Petrucci, Simone Mazzilli, Lorenzo porrazzini, Roberta Rossi, Lucia Belelli, valentina Angeli, Roberta Giorgi, Silvia Iezzi, Flaminia Coronelli, Marina Burgo, Giorgia Porchetti, Francesco camuffo, Letizia De Angelis, Alessia Zafferani, Fabrizio porrazzini, Alessandro ricci, Andrea Virili, Paolo Capolungo, Barbara Faustini, Barbara Benedetti, Valeria Boria, Michela Morelli
Scene: Roberto Melchiorri
Regia: Marco Plini

L'isola
1993

lisolaSpaccato claustrofobico di vita femminile all’interno di un carcere. il testo di Fugard è scarno, crudo, difficilissimo da interpretare. L'allestimento è una scommessa su due giovanissimi talenti e su un'impegno sociale e politico. Sono gli anni dell'Apartheid in Sud Africa, gli anni della prigione per Nelson Mandela e gli anni in cui anche a Joannesborg c'è chi dice no. Dal sostegno a quel no nasce l'Isola
Interpreti: Giorgia Porchetti, Laura Sileo
Scene: Roberto Melchiorri
Costumi: Elisabetta Giovenali
Regia: Marco Plini

Sogno di una notte di mezz'estate
1991

scena_sogno_piccolaIl Sogno di Shakespeare è un testo perfetto. E' la possibilità per giovani gruppi di riuscire a fare un buon lavoro. Difficilissimo ucciderne la poesia e l'incanto. Tema eterno il rapporto tra sogno e realtà, tra magia e quotidianità. L'allestimento è snello, completamente autofinanziato. Un giocattolo poetico per giovanissimi.

Interpreti: Riccardo celi, Letizia de Angelis, Simone Mazzilli, Roberta Giorgi, Lorenzo Porrazzini, Francesco camuffo, Daniela Carpisassi, Lucio Mattioli, Andrea Virili, Giorgia Porchetti, Giuditta Pellegrini, Massimo Petrucci, Lorenzo Schinco, Marco Plini, Valeria Bonifazi, Elisabetta Grigioni, Teresa Savoia, Flaminia Coronelli
Scene: Andrea Agliani, Roberto Melchiorri
Costumi: Francesca Capoccia, Giuliana Roela, Rosita Rossi